2.3 Biosfera Delta del Po

Il riconoscimento di Riserva della Biosfera come occasione per affrontare in modo inclusivo le problematiche locali in una dimensione globale

Le aree che si candidano ad essere riconosciute come Riserva della Biosfera, secondo quanto previsto dalla Strategia di Siviglia del 1995, devono garantire tre funzioni che si integrano l’un l’altra:

  • funzione di sviluppo, per incentivare e promuovere lo sviluppo sostenibile;
  • funzione di conservazione di paesaggi, habitat ed ecosistemi, così come delle specie e della diversità genetica;
  • funzione logistica e di supporto ad attività di ricerca, di monitoraggio, di “policy testing”, di educazione e di formazione che deve permettere alla Riserva della Biosfera di estendere la sua influenza e le sue buone pratiche oltre i suoi confini, anche in ambito internazionale grazie al suo inserimento nella rete mondiale delle Riserve della Biosfera.

Come conseguenza di queste indicazioni, la Riserva della Biosfera deve comprendere tre zone collegate tra loro:

  • la Core Area o area centrale, che grazie a uno specifico regime giuridico garantisce la protezione degli ecosistemi e delle specie animali e vegetali presenti al suo interno;
  • la Buffer Zone o zona cuscinetto, adiacente alla Core area, contribuisce alla sua conservazione, consentendo al suo interno lo svolgersi di attività che riguardano principalmente le tecniche di sviluppo per l’uso delle risorse naturali che rispettino la biodiversità dell’area e favoriscano la gestione o riabilitazione degli ecosistemi;
  • la Transition Zone o area di cooperazione, che prevede al suo interno attività antropica, villaggi e complessi urbani (città), e non è sottoposta a vincoli giuridici.
Le zone della Biosfera Delta Po

Il significato generalmente attribuito all’adesione del Delta del Po alla rete mondiale delle Riserve della Biosfera MaB UNESCO è quello di proteggere e valorizzare le risorse naturali e umane in un contesto di sviluppo sostenibile.

Il territorio del Delta è infatti ricco di risorse da tutelare e promuovere, sia dal punto di vista ambientale che da quello antropico. Se si parla di natura, il ruolo di primo piano che riveste il Delta è universalmente riconosciuto: con i suoi 34 habitat di interesse comunitario, le 900 specie floristiche e le oltre 360 specie di uccelli, presenta un ricco patrimonio di biodiversità che si esprime in 2 Parchi Regionali, aree SIC, ZPS, Natura 2000 e RAMSAR.

Altrettanto rilevante è la presenza dell’uomo e delle attività economiche e culturali prodotte dalla lunga storia di convivenza con questo ambiente: le produzioni agroalimentari di eccellenza (DOP e IGP) e le rinomate molluschicolture e vallicolture, il turismo e la promozione del territorio in termini di storia e cultura, di ambiente e natura (il Delta del Po è un riferimento internazionale per il birdwatching) e di balneazione.

Le caratteristiche della Biosfera Delta del Po sono riassunte schematicamente in una sorta di carta d’identità della Biosfera.

Scheda di presentazione tratta dai manuali informativi della Biosfera Delta Po

IL SIGNIFICATO DEL LOGO

Il Delta del Po ha scelto come nome ufficiale della propria Riserva MaB quello di Biosfera Delta del Po con la specifica “uomo e natura insieme”. La scelta è stata guidata dalla considerazione che la denominazione Riserva fa pensare a luoghi chiusi, immutabili e inaccessibili all’uomo e alle sue attività, mentre il riconoscimento di Riserva MaB non aggiunge alcun livello di tutela o vincolo al territorio.

Il brand completo offre un ricco mondo di riferimenti e significati, come risulta dall’analisi delle sue componenti.

Il significato del logo della Biosfera Delta Po

Una delle attività prioritarie delle Riserve MaB UNESCO è potenziare l’attrattività del territorio sottolineandone l’ingresso in un network mondiale di eccellenza, stimolare visitatori e comunità locali verso la presa di coscienza delle eccellenze locali e favorire la presa in carico dei valori della Biosfera.

Fra gli obiettivi di una tale azione c’è anche il rafforzamento dell’identità delle comunità locali. A questo proposito >> guarda il video di Lepida TV

Fra le prassi consolidate promosse nell’ambito della rete intenzionale delle Riserve della Biosfera c’è la condivisione delle buone pratiche.

La Biosfera Delta del Po, ad esempio, prendendo spunto dal progetto Sense of Place ideato dalla Riserva MaB Galloway and Southern Ayrshire in Scozia, ha iniziato a produrre alcuni manuali illustrativi (toolkit) come base per formare e aggiornare gli operatori sul territorio. Attualmente sono in fase di realizzazione 4 tipologie di toolkit della Biosfera Delta Po:

Manuale degli operatori turistici
Manuale degli operatori agricoli e ittici
• Manuale degli operatori della ristorazione
Manuale degli operatori delle imprese sociali e terzo settore

Per presentare i toolkit della Riserva e le opportunità connesse alla Biosfera Delta Po, sono previsti diversi incontri sul territorio aperti a tutta la comunità. In occasione degli incontri sarà presentato anche il brand Sostenitore della Biosfera Delta Po.


Come rimanere sempre aggiornati sulla Riserva della Biosfera Delta Po

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