4.4 Turismo

Il turismo e l'accoglienza nel territorio della Biosfera Delta Po 

Il Delta del Po è meta di un importate flusso turistico, che può essere ulteriormente valorizzato distinguendolo da quello esclusivamente balneare, ad oggi ben delimitato e localizzato.

Il turismo balneare ha già un importante ruolo nell’economia della zona costiera, in cui si assiste ad un aumento esponenziale della popolazione durante i mesi estivi. Negli ultimi tempi le spiagge, in crescente competizione con altre aree costiere, hanno registrato un calo delle presenze. Ne consegue che la valorizzazione di un turismo ambientale legato al Parco del Delta del Po rappresenti una grande opportunità per sostenere il settore e al tempo stesso migliorarne le caratteristiche per renderlo più sostenibile.

Negli ultimi anni sono sorti vari impianti e strutture orientati verso il turismo ambientale, che offrono una notevole varietà di servizi tra cui: noleggio biciclette, escursioni in barca, escursioni in canoa, escursioni con batana (tipica imbarcazione a fondo piatto), birdwatching, passeggiate in compagnia di una guida ambientale, attività di educazione ambientale, escursioni a cavallo e attività di pesca turismo.

L’ecoturismo rappresenta una voce importante in quanto oltre a contribuire all’economia locale rappresenta un mezzo ottimale per la divulgazione dei valori legati alla biodiversità. La capacità di trasferire i servizi ecosistemici offerti dall’area di riserva di Biosfera in economia e benessere reali per la popolazione, inizia con il mettere in luce e valorizzare le relazioni tra ambiente e economia, che sono un punto di forza del Delta del Po.

Esistono sul territorio numerose strutture di supporto all’ecoturismo (musei, centri visita, punti informativi e uffici turistici) da cui è possibile ottenere notizie, informazioni e servizi circa il territorio, le escursioni e le diverse possibilità di fruizione del territorio.

Le tendenze attuali in tema di turismo indicano che la spesa media per visitatore tende a diminuire rispetto al passato, mentre l'interesse per le aree naturalistiche è in crescita. Le strategie turistiche devono confrontarsi con questi aspetti, in particolare con la crescita del turismo naturalistico e didattico, la crescita degli arrivi, la riduzione della durata media del soggiorno, l’aumento di interesse verso il turismo lento, la necessità di ridurre l'impatto ambientale, la destagionalizzazione. In questo senso ci sono diverse iniziative che che tendono a:

  • Incentivare la mobilità lenta e le forme di ospitalità, per favorire lo sviluppo di un’accoglienza diffusa sul territori;
  • Incentivare il cicloturismo nelle terre del Po e del suo Delta, con l’intento di favorire lo sviluppo di un distretto cicloturistico;
  • Valorizzare i paesaggi naturali ed i percorsi d’acqua, legati al turismo sportivo, culturale ed enogastronomico.

Verso un futuro sostenibile

L'obiettivo 8 dell'Agenda 2030 indica:

Entro il 2030, elaborare e attuare politiche volte a promuovere il turismo sostenibile, che crei posti di lavoro e promuova la cultura e i prodotti locali.

Una definizione di massima del turismo sostenibile è quella di un viaggio responsabile nelle aree naturali che preserva l’ambiente e migliora il benessere delle popolazioni locali. Si tratta quindi di un modo di viaggiare nel rispetto dell'uomo e del pianeta, e pertanto rientra pienamente negli obiettivi MaB.

>> Consulta il Manuale per le attività agricole nella Biosfera Delta Po

In chiave futura si renderà inoltre sempre più necessario affrontare la programmazione e gestione del settore turistico secondo un approccio basato sull’economia ambientale. Si tratta di una disciplina che analizza costi e benefici delle attività economiche anche in chiave ambientale con particolare riguardo alla loro sostenibilità. Oltre ai tradizionali parametri economici bisogna tenere in conto anche la gestione delle risorse naturali, l’analisi delle fonti energetiche, il ciclo dei rifiuti, la valorizzazione dei beni ambientali e culturali.

Il Sistema Turistico del Polesine e Delta del Po è stato recentemente qualificato con ottenimento della Certificazione ambientale EMAS. I Comuni che hanno aderito al protocollo di intesa hanno ottenuto la propria certificazione secondo lo schema previsto dalle normative comunitarie. Il sistema di certificazione ambientale è stato promosso ad altre strutture turistiche della provincia, ed è stata sviluppata una strategia di tipo promozionale con tutti gli operatori ed enti coinvolti.

Uno dei caratteri più interessanti che si sta sviluppando è quello dell’accoglienza diffusa collegata ai caratteri e alle tradizioni del territorio. Su questo argomento il Piano Strategico 2016–2018 del Veneto sul turismo del Delta del Po prevede i seguenti obiettivi specifici:

  • Studio volto a ricostruire i luoghi della memoria del fiume al fine di rivitalizzare il valore identitario del corso d’acqua per la comunità fluviale. (Luoghi dei sensi)
  • Formazione per qualità e specializzazione delle risorse umane destinate ad accoglienza e informazione
  • Web Marketing – Piano generale e specifico
  • Portale web della destinazione turistica
  • Proposta di itinerari dei Paesaggi d'acqua da scoprire
  • Distretto culturale – Ecomuseo del Delta del Po
  • Riorganizzazione sistema pubblico di trasporto su gomma in collegamento con ferrovie ed aeroporti

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